Calcio

Caro Gigi Buffon, per me sei come il latte

Caro Gigi Buffon, mi spiego

Raramente il calcio – e questa due giorni di giorni di Champions League, in particolare – fornisce così tante lezioni di vita. La Roma e la Juventus ci hanno dimostrato sul lato sportivo e umano che non esistono extraterrestri imbattibili: i giallorossi hanno dominato ed eliminato il Barcellona di Messi; i bianconeri hanno riscattato la pessima prestazione della partita di andata, dominando al Bernabeu, meritando i tempi supplementari negatigli solo dal calcio di rigore all’ultimo respiro di Cristiano Ronaldo.

Da quando giocavo a Pc Calcio 2000

Ieri sera, a caldo, mi sono andato andare ad un commento da simpatizzante sul mio profilo Facebook (leggi qui). Anzi, il mio era un commento da antipatizzante: da antipatizzante nei confronti di Gigi Buffon. La mia antipatia nei suoi confronti è nata prima ancora che si affermasse dentro di me la passione per il calcio, probabilmente: per me, lui era il sorriso di un poco più che adolescente da incollare sull’album delle figurine; era uno dei portieri più insuperabili nel campionato di Serie A quando giocavo a Pc Calcio 2000.

Insomma, la mia antipatia è nata prima ancora che Gigi Buffon diventasse Gigi Buffon. Antipatia e simpatia non sono cose che si possono spiegare. Di certo, il mio sentimento nei suoi confronti non ha tratto giovamento dal fatto che lui sia diventato un vessillo dei colori bianconeri. Ma ciò non significa che io non lo ammiri come sportivo. Dopo tutto, è uno dei più grandi della storia del calcio.

Provo a spiegarmi meglio

Diciamo che Gigi Buffon, per me, è come il latte: non lo digerisco. Ma questo non significa che io non riconosca le proprietà nutritive del latte. Lo bevo, ma senza lattosio. Da anni, infatti, compro e bevo solo latte ad alta digeribilità. Così faccio anche con Buffon: lo guardo e lo ammiro, ma solo finché è in campo: evito di sorbirmi le sue dichiarazioni pre e post gara. Quelle, per me, sono come il lattosio.

Più che da lui, la mia è una presa di distanza dalla narrazione che di lui si fa. Come mi hanno fatto notare nei commenti, Buffon non ha chiesto a nessuno di essere raccontato come un super eroe: è umano, come noi, e come tale prova sensazioni che non sempre riesce a controllare. Giustissimo. Anche io, come detto, mi sono lasciato andare ad un commento a caldo.

Ma tra me e Buffon esiste una differenza sostanziale, che valica i confini della semplificazione della narrazione giornalistica: super eroe o comune mortale; fuori classe o giocatore di terza categoria. La differenza sostanziale tra me e Buffon è che lui è un personaggio pubblico. Non solo: lui è una vera e propria star, soggetta ad imitazione ed emulazione. Lui è Gigi Buffon, da oltre 20 anni e per 24 ore al giorno, tutti i giorni.

Onori ed oneri

Essere personaggi pubblici, così come implica grandi onori, implica anche grandi responsabilità. Negli anni, si è reso protagonista di dichiarazioni che hanno detto tutto ed il contrario di tutto. Ma la sua immagine è rimasta sempre intonsa, illibata. Sarà per antipatia, ma io non lo digerisco. Non l’ho mai digerito. Ed evito di ascoltarlo.

Il mio non è un giudizio, sia chiaro. La mia è soltanto un’opinione. Nient’altro. Mi aspetto, come logico che sia, le sue scuse. A mente fredda arriveranno, ne sono sicuro. Ma dopo questa due giorni, di sicuro, ci siamo scoperti tutti un po’ più umani. D’altra parte, anche Messi e Ronaldo si sono dimostrati battibili: tra i più grandi di tutti i tempi, come Buffon, ma umani anche loro.

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18 risposte »

  1. Bonjour ou bonsoir mon ami

    Je viens te faire le cadeau des plus précieux

    Celui du temps

    De rêver à de nouvelles idées

    De réfléchir aux anciennes

    Peu importe le temps que nous passons ensemble sur nos blogs

    Tu découvriras toujours de nouvelles dimensions

    Au travers du miroir et de ce lien celui de notre l’amitié

    L’amitié c’est aimer pour ce qu’elle est moi je le pense

    Non pour ce qu’elle fait

    En se sentant aimé

    On est capable de grandes choses, de s’accrocher , de réussir

    Belle journée ou soirée et belle semaine

    Bisous Bernard

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