Attualità

(Esclusivo) UniSa, parla l’omino di Piazza del Sapere: “Sembro inutile, ma…”

UniSa, OMBRE in Piazza del Sapere

Da pochi giorni, UniSa (l’Università degli Studi di Salerno) ha accolto in Piazza del Sapere Ombre, l’orologio solare firmato dall’artista Lucio Perone: una scultura in acciaio, vetroresina e vernice industriale (1000x250x250 cm) che l’artista ha donato all’Ateneo salernitano nell’ambito del progetto “Art on Campus. OverAll“.

Il Rettore Tommasetti ha commentato: “La meridiana di Perone va ad impreziosire la piazza centrale del Campus, Piazza del Sapere: il luogo degli attraversamenti, degli incroci conoscitivi, crocevia di saperi, giovani e conoscenza. Ancora una volta un’opera d’arte di prossimità e di vicinanza, rispetto al campus, a chi lo vive e quotidianamente lo frequenta”.

Ombre, il tempo della vita universitaria

L’artista Perone: “L’opera è nata con l’idea di segnare il tempo, il tempo della vita universitaria. La matita è la messa in forma di un pensiero. L’ho immaginata come un augurio per un futuro ricco di progetti e di idee per i pensatori universitari, gli studenti”.

La curiosità che ha anticipato l’evento inaugurale (che trovate qui) dell’opera è stata da pochi giorni soddisfatta. Nel Campus ormai non si parla d’altro. In giro è tutto un gran vociare di “Andiamo a vedere il matitone!” e “Ah questo è il famoso matitone!”. Mi sono lasciato coinvolgere dalla curiosità anch’io e mi sono avvicinato, nella giornata di ieri, all’opera.

Il grosso matitone rosso

Ieri è stata una giornata molto calda, soleggiata. Una di quelle giornate che in Piazza del Sapere ho già più volte scontato nel corso della mia vita universitaria: il primo solo cocente e la prima scottatura del naso. Al di là del grosso matitone rosso, sono stato attratto fin da subito dall’omino che lo sorregge. La “matita e gli omini” appartengono al vocabolario visivo di Lucio Perone, fatto di oggetti quotidiani di grandi dimensioni con cui crea accostamenti insoliti ed importanti.

L’omino che sorregge il matitone

Ho visto l’omino visibilmente provato dallo sforzo e dal caldo. E mi sono avvicinato. Ho iniziato a scambiare qualche chiacchiera con lui. E, senza tirarla troppo per le lunghe, mi ha concesso un’intervista. Evito di raccontarvi i dettagli della trattativa e tutti i convenevoli. Ecco il succo dell’intervista.

UniSa_Omino_Ombre_Piazza_del_Sapere20180420_124640

Università degli Studi di Salerno, Piazza del Sapere, Ombre, dettaglio

Allora, come si trova nella sua nuova casa? Come si trova qui all’UniSa?

Beh… non posso lamentarmi. Questa piazza (Piazza del Sapere, ndr) è molto spaziosa, soleggiata. Rispetto a dove stavo prima…

Perché? Dove stava prima?

Prima ero al buio, nella mente di Lucio (Perone, ndr). La missione da lui affidatami mi onora. E questa libertà mi gratifica…

A che missione si riferisce?

Vedi, io sono qui per sorreggere questa grossa matita. Io e lei, insieme, formiamo una meridiana.

Mi perdoni, che cos’è una meridiana?

Li vedi questi numeri a terra? La meridiana, detta anche, impropriamente, orologio solare o quadrante solare, è uno strumento di misurazione del tempo basato sul rilevamento della posizione del Sole.

Quindi è entusiasta di questa sua nuova esperienza?

Tutto sommato, direi di si. Qui c’è vita. Ci sono studenti, studentesse, professoresse, professori, il personale dell’UniSa: vedo tutta la vita del Campus passare davanti a me… Però…

Però?

No, niente… Ci sono anche aspetti meno positivi, diciamo…

Tipo?

Beh… Tutta queste persone che vengono qui e vogliono farsi la foto con me… Qualche volta mi dà un po’ fastidio. Qualcuno mi tocca. Non ti dico dove (sorride, ndr) ma ci passo sopra. È il prezzo che paghiamo noi persone popolari. Ma c’è una cosa che mi irrita parecchio (per un tratto, sembra perdere il controllo sul matitone, ndr).

Che cosa? Cos’è che la irrita così tanto?

Mi brucia sentire in giro “il matitone di qua, il matitone di là”, “andiamo a vedere il matitone”, “facciamoci la foto con il matitone”, “bello il matitone” e quant’altro. Qui quello che fa il lavoro sporco sono io!

Immagino… Ma non si arrabbi. C’è qualcosa che posso fare per lei?

Si. Fai sapere in giro che ci sono anch’io. Fai sapere che esisto. Fai sapere che mi rendo utile e che provo a fare del mio meglio, ogni giorno.

Va bene, va bene. Ci provo. Grazie per questa intervista.

Di niente, grazie a te.

Qui tutte le foto dell’opera Ombre di Lucio Perone.

 

Annunci

2 risposte »

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.