Calcio

Inter-Juve 2-3, una partita non basta

Inter-Juve 2-3, l’orgoglio non basta

Inter-Juve, valeva una finale. Per la scenografia, per la posta in palio, per la sceneggiatura che da sempre scandisce la rivalità tra Inter e Juve. Che questa fosse una serata speciale, diversa dalle altre, è stato chiaro fin da subito. Ma fra tutte le ipotesi che avevo messo in conto, non avevo considerato questa. Mai mi sarei aspettato l’episodio decisivo dopo poco più di un quarto d’ora di partita.

Eppure, è andata proprio così. Si potrà dire di tutto, ma non che Vecino non abbia commesso una grandissima ingenuità. D’altra parte, aveva dato già ampia dimostrazione di non essere il giocatore affidabile di cui il centrocampo dell’Inter avrebbe bisogno.

Per colpa di chi?

Lui, come altri giocatori nerazzurri, non hanno dimostrato nemmeno quest’anno di avere la continuità che gli obiettivi della società richiederebbero. Sarà colpa di Spalletti. Come sarà stata colpa di Pioli, di De Boer, di Mancini, di Mazzarri e di Stramaccioni. È che il tecnico di Certaldo è l’unico che dopo il periodo di flessione è riuscito a riprendere in mano la squadra. E, pur nelle difficoltà, la sua Inter è sempre dimostrato una grande solidità difensiva.

Forse, stasera ha sbagliato i cambi. Ma cosa è successo nell’uscita dal campo di Icardi? Chi ha deciso il cambio? Ad ora, risulta difficile rispondere. Fino a quel momento, i nerazzurri sembravano coprire bene il campo, nonostante l’inferiorità numerica. La leadership del bomber argentino non è mai stata solare. Ma una cosa è certa: l’Inter senza di lui è diversa dall’Inter con lui.

Juve in affanno

Anzi, la notizia della serata starebbe proprio qua: la Juve, costruita per provare a vincere tutto, ha annaspato per larghi tratti contro un’Inter schiava di sé stessa e con l’uomo in meno. Dopo Real-Juve, i bianconeri hanno perso brillantezza fisica e mentale. Lo conferma anche il nervosismo di Allegri negli ultimi post partita.

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Ma se la prova dei bianconeri ha ricordato quelle delle loro ultime apparizioni, la prova dei nerazzurri è stata commovente. Questo Inter-Juve ha rischiato di entrare tra le migliori partite del dopo Triplete. Sarebbe stata un’impresa epica, degna della ricorrenza di quel Barcellona-Inter di 8 anni fa. Mai nelle ultime stagioni i tifosi dell’Inter si sono sentiti così orgogliosi della propria squadra come stasera. Ma resta un dubbio, un rammarico.

Inter-Juve non basta

Possibile che questo gruppo non riesca ad avere continuità nel corso del campionato? Siamo sicuri che le colpe siano sempre e solo degli allenatori? Siamo sicuri che gli esiti delle partite dipendano sempre da fattori esogeni rispetto al rettangolo verde?

Non è che ha ragione Allegri quando dice che le partite le decidono i giocatori in campo con le loro giocate? Quante giocate hanno sbagliato i giocatori dell’Inter in questi anni, in queste partite, quando hanno lasciato punti per strada? Quante volte il destino dell’Inter è passato dalle gambe e dai piedi dei propri giocatori?

Gli interisti meritano di vedere l’Inter giocare da Inter ogni minuto di ogni partita. Come gli interisti di San Siro incitano la squadra ogni minuto di ogni partita. Loro, più di ogni altro, meriterebbero una grande Inter.

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<<< Leggi anche il post su Inter-Cagliari

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