Politica

Siamo davvero così scostumati?

Di lune di miele e di coltelli: Salvini canta e tira dritto. Qui, non si guarda in faccia a nessuno. C’è un contratto da attuare, finché dura la notte.

Lunedì, le scuse di babbo Di Maio. Ci si chiede se le scuse di babbo Di Maio siano sincere o di circostanza. In questo paese, non si chiede mai scusa. Quando lo si fa, è spesso soltanto per convenzione. Sono scuse di circostanza, per chetare le acque e poi riprendere il proprio cammino. E tirare dritto. Chissà se è questo il caso.

Martedì, il ministro dell’Interno ha cantato di buon mattino, come fa il gallo. Ha cantato, come fa la cicala. Il procuratore Spataro lo ha ammonito: non è possibile divulgare pubblicamente informazioni su operazioni ancora in corso. Salvini tira dritto per la sua strada. Lui non chiede scusa e attacca: forse, Spataro prepara una carriera politica per l’imminente pensionamento.

Salvini tira dritto, questo è certo. Il Governo Lega-M5S è spesso tacciato di incompetenza. Chissà. La prova dei fatti è in corso. Avremo modo di scoprirne l’esito. Competenti o meno, l’attuale esecutivo è espressione di gran parte dell’elettorato. “Gli italiani vogliono questo”, dicono loro e molti commentatori. Gli italiani vogliono che vengano attuati i programmi di Governo di Lega e M5S. Il contratto ne è la sintesi.

In attesa di vedere quanto di quel contratto vedrà la luce, è lecito chiedersi, ora che i gialloblù (o gialloverdi) sono chiamati a rappresentare gli italiani, se gli italiani si sentono rappresentati da chi oggi guida il paese. Spesso si dice che la classe dirigente di un paese è il riflesso dei cittadini di quel paese. Viene da chiedersi se noi italiani ci sentiamo davvero così. Se davvero la maggioranza di noi si sente in diritto di rispondere con certi toni a chiunque. C’è chiedersi se siamo davvero tutti, o gran parte di noi, così scostumati.

Non si guarda in faccia a nessuno. È un continuo contrapporsi di “noi” e “loro”. Come nella campagna per la manifestazione della Lega in Piazza del Popolo: chi ci sarà e contro chi non ci sarà. L’assente diventa motivo di orgoglio per chi ci sarà. Qualche assente, a sua volta, si sente orgoglioso di non esserci. Ed è su questa spaccatura che affonda le radici il consenso di questa maggioranza.

Non è ammesso contraddittorio. Chiunque provi a far notare inesattezze, imprecisioni o, semplicemente, prova a manifestare la propria opinione, si sente rispondere: “Che si candidi, se ha voglia di fare politica”. Risposta saccente di chi sa di avere il coltello dalla parte del manico. Il coltello è il consenso maturato lo scorso 4 marzo. Ma quel coltello ha due manici. Non serve andare indietro di molto per averne promemoria. E, anche nelle migliori storie d’amore, la luna di miele è destinata a finire.

Annunci

2 risposte »

  1. Ho paura che sì, il popolo italiesco è prevalentemente maleducato. Osservo il comportamento dei compatrioti nel traffico cittadino, nei parcheggi, sull’autobus, nei supermercati… da anni non frequento più lo stadio e il palazzo del basket.
    Quanto al governo attuale NON ERA QUELLO CHE GLI ELETTORI VOLEVANO: i grillini volevano tutt’altro (per lo più un’alleanza con l’estrema sinistra, come dichiarò Ivano Marescotti), i leghisti volevano l’allenza con Berluska e con i Fratellicoltelli d’Italia.
    Ma il duo Salvi-dimaio ha fatto il gioco delle 3 carte e gli elettori l’hanno preso in quel posto.

    Mi piace

  2. Anch’io sono decisamente pessimista sul popolo italiano. Credo che finirà per apprezzare di più la maleducazione che il non adempimento del contratto di governo, accontentandosi di una caccia allo straniero, in cambio dell’abolizione della Fornero che continuerà ad essere tale e quale, dopo un’apparente riforma di pura forma… Ma continueranno a votarli felici perchè si sentiranno difesi da non si sa che cosa, convinti di valere di più in un’Europa in cui ci si potrà finalmente dirsi soli…

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.