Tele Visioni

Orgoglio terrone e celestiali visioni

Anche la seconda serata del Festival di Sanremo 2019 è andata. E, più o meno, è andata così.

“Sembra il concerto di Baglioni”, dicono quelli a cui, probabilmente, non sta molto simpatico Claudio Baglioni. Lui è un cantante ed ogni tanto gli viene di cantare. D’altra parte, avrebbero potuto affidare la direzione artistica del Festival di Sanremo a chi fa un’altra professione, se non avessero voluto che cantasse.

Una cosa che invece sorprende è l’esibizione dei ragazzi de Il Volo: come nella prima serata, la loro figura fra le primissime esibizioni in scaletta. E, per certi versi, sorprende anche la scelta di Arisa: la sua canzone è due in uno. Non smette di stupire, poi, la bravura di Fiorella Mannoia, la prima super ospite della seconda serata di Sanremo 2019.

In duetto con il direttore artistico, la Mannoia ha cantato anche Quello che le donne non dicono. Un brano che non sembra sentire l’incedere del tempo, come la sua interprete. La canzone, scritta da Enrico Ruggeri e Luigi Schiavone, uscì infatti nel 1988. Poco più tardi,  sul palco dell’Ariston arriva il padrone di casa, Pippo Baudo. Ogni presentatore del Festival di Sanremo, dopo tutto, non è altro che un locatario dello stesso Pippo Baudo.

Quando manca poco più di un’ora alla mezzanotte, il Festival sembra aver trovato il suo indiscusso vincitore: sul palco, arriva Marco Mengoni, sei anni dopo il suo trionfo. La sua esibizione, con il prode Tom Walker – per l’italianissimo Festival, diventato Tommaso Camminatore -, è un’esplosione di emozioni ed ormoni, in sala, a casa e sui social. Alle 23:04, Mengoni lascia il palco: “Buona notte!”. Fa chiaramente dell’ironia. Il Festival continuerà per altre due ore e più.

Nelle due ore restanti, arriva qualche conferma e qualche sorpresa. La conferma è quella di Loredana Bertè. Dopo aver sorpreso nella prima serata, la Bertè conquista l’ovazione del pubblico dell’Ariston con la sua onda di energia. La voce è leggermente sotto tono. Ma poco importa.

La sorpresa arriva dal siparietto allestito dai comici Pio e Amedeo. Mentre il sonno pian piano avanza, riescono a strappare qualche risata e qualche sorriso amaro. Con loro, sul palco dell’Ariston, c’è tutto l’orgoglio terrone: “Non è rancoroso. Prima dice peste e corna di te. Dopo due anni ti vuole bene, ha fatto così anche con noi, meridionali”, dicono. Il riferimento è chiaramente a Matteo Salvini. Il ministro dell’Interno, pochi istanti dopo, posterà un selfie, sorridente davanti alla tv: il messaggio è stato ricevuto.

Con Riccardo Cocciante, arriva un’altra vecchia conoscenza del Festival. Si tratta di Giò Di Tonno. Questa volta, con lui, non c’è Lola Ponce. Una pasta col tonno senza pasta, insomma. Ma l’esibizione con alcuni dei protagonisti del musical Notre Dame de Paris piace.

C’è poi la consegna del premio alla carriera a Pino Daniele. A ritirarlo ci sono le sue figlie. Il momento è molto toccante. Nel ricordare il grande artista napoletano, Claudio Baglioni chiude il saluto così: “A presto!”. La stanchezza ha evidentemente preso il sopravvento anche sul dirottatore artistico.

Poco prima della chiusura e della classifica parziale, un’altra apparizione sul palco. L’ora è quella dei sogni ormai. E, mentre ci si chiede se si sta sognando o se si è desti, scende le scale la meravigliosa Laura Chiatti. Con lei, Michele Riondino. I due intonano Un avventura di Lucio Battisti, per promuovere il film che li vedrà protagonisti nell’omaggio al grande interprete della musica italiana. L’attore, che ha vestito anche i panni de Il giovane Montalbano, sembra doppiato da Fiorella Mannoia. Ma, a quell’ora, va bene tutto.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.